1 Luglio 2022

PNRR e sanità: 500M€ per ricerca, tecnologie e innovazione

Mettere a sistema il potenziamento della ricerca sulle tecnologie abilitanti in ambito sanitario per migliorare la diagnosi, il monitoraggio e le cure, incluse quelle riabilitative, è l’obiettivo del bando previsto dal Piano complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza del Ministero dell’Università e della ricerca. Ammontano a 500 milioni di euro le risorse per progetti che dovranno riguardare robotica e strumenti digitali, monitoraggio a distanza, reingegnerizzazione dei processi e data mining. Grande attenzione sarà rivolta alla valutazione dell’impatto dei fattori ambientali e dello stile di vita sulla salute, il monitoraggio e transizione verso stili di vita sostenibili.

I soggetti ammissibili sono Enti e Istituzioni di Ricerca vigilati dal Miur, Università statali.
La governance delle iniziative, come per gli altri progetti di ricerca di filiera finanziati dal PNRR, sarà affidata agli HUB che svolgeranno attività di gestione e coordinamento e agli Spoke per le attività di ricerca.

Finanziabili dal bando attività di ricerca industriale, sviluppo e innovazione in collaborazione con il settore privato; trasferimento tecnologico e valorizzazione dei risultati della ricerca, incluse attività di disseminazione; acquisto di attrezzature e strumentazione di ricerca; attività formative, inclusi dottorati di ricerca; attività di terza missione; attività di public engagement.

Per il bando sono destinati 100 milioni di euro all’anno dal 2022 al 2026 e, per ciascuna iniziativa, l’importo complessivo dell’agevolazione concessa sarà compreso, nei limiti della dotazione finanziaria, tra un minimo di 75 milioni e un massimo di 150 milioni.

Almeno il 40% del totale delle risorse disponibili è destinato al finanziamento di iniziative che abbiano una ricaduta in termini di spesa nelle regioni del Mezzogiorno, così come almeno il 40% dei ricercatori assunti a tempo determinato e almeno il 40% delle borse di dottorato deve essere destinato a donne.

C’è tempo fino al 19 agosto 2022 per inviare le proposte progettuali attraverso la piattaforma informatica GEA.
Quattro anni è la durata massima delle iniziative da avviare entro il 31 dicembre 2022 e concludersi entro dicembre 2022.

Per informazioni e approfondimenti, contatta un esperto di PJ Consulting.

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