27 Gennaio 2023

Nuovo incentivo FRI-Tur per imprese turistiche

Al via FRI-Tur, Fondo rotativo imprese per il sostegno alle imprese e gli investimenti di sviluppo nel turismo, un nuovo incentivo PNRR promosso dal Ministero del Turismo insieme ad Invitalia per le imprese turistiche che dispone di una dotazione finanziaria di un miliardo e 380 milioni di euro.

Cos’è
Mix di agevolazioni (Fondo Perduto e Finanziamento Agevolato) volto a sostenere gli investimenti delle imprese del settore, di tutte le dimensioni, in tutta Italia per:
a) riqualificazione energetica, interventi che comportano una riduzione della trasmittanza delle strutture opache e delle finestre comprensive di infissi, sistemi di schermatura solare, impianti di climatizzazione; impianti fotovoltaici; macchine di cogenerazione
b) riqualificazione antisismica
c) eliminazione barriere architettoniche
d) interventi edilizi funzionali alla riqualificazione energetica e antisismica dei punti precedenti
e) realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali (solo per stabilimenti termali)
f) digitalizzazione
g) acquisto e rinnovo di mobili e componenti d’arredo
h) spese per le prestazioni professionali

I beneficiari
Possono presentare le domande di agevolazione le imprese di ogni dimensione, con sede in Italia, per una o più unità locali, che si configurano come:
> imprese alberghiere
> strutture che svolgono attività agrituristica (legge 20/02/2006 n. 96 e pertinenti norme regionali)
> strutture ricettive all’aria aperta
> imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici

Le spese ammissibili
I programmi di investimento dovranno risultare “organici e funzionali” e il loro importo dovrà essere compreso tra 500mila e 10milioni di euro. Le voci di spesa ammissibili, che dovranno essere successive alla domanda di agevolazioni, sono:
> servizi di progettazione
> suolo e sue sistemazioni
> opere murarie e assimilabili
> macchinari, impianti, attrezzature, arredi
> spese di digitalizzazione

Il 50% delle risorse è destinato agli interventi di riqualificazione energetica.

A quanto ammonta l’agevolazione
Le agevolazioni consistono in un contributo a fondo perduto fino a un massimo del 35% dei costi ammissibili, variabile a seconda della dimensione aziendale e del territorio in cui insiste l’unità locale, che si aggiunge ad un finanziamento agevolato concesso da CDP, erogato al tasso annuo dello 0,5%.
Al finanziamento agevolato deve essere abbinato un finanziamento bancario a tasso di mercato di pari importo e durata, erogato da una banca finanziatrice convenzionata.

Quando presentare domanda
La domanda può essere presentata dalle 12.00 del 01/03/2023 fino alle 12.00 del 31/03/2023 sul portale di Invitalia.

Cumulabilità
Le agevolazioni non sono cumulabili con altri contributi, sovvenzioni e agevolazioni sulle stesse spese.

Per una valutazione preliminare dei requisiti di accesso, contatta subito un esperto di PJ Consulting.

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