8 Luglio 2022

Formazione 4.0: con firma decreto, innalzate aliquote credito di imposta

Con la firma del Decreto attuativo del Mise sono state innalzate le aliquote del credito di imposta Formazione 4.0 a vantaggio delle PMI che investono in competenze digitali attraverso progetti avviati a partire dal 18 maggio 2022. Possono accedere al credito di imposta tutte le imprese italiane indipendentemente dal settore economico e dalla forma giuridica.

Per le piccole imprese, le nuove aliquote passano dal 50% al 70% per le spese ammissibili nel limite massimo di 300mila euro.
Cresce dal 40% al 50% l’aliquota per le spese ammissibili per le medie imprese nel limite massimo di 250mila euro e per le grandi imprese è del 30% nel limite massimo di 250mila euro.
L’aliquota è del 60% per le imprese che destinano l’attività formativa a soggetti svantaggiati.

Tra le novità del decreto:

restano confermati, fra i soggetti formatori qualificati, quelli previsti ante modifica con l'aggiunta dei Competence Center ad alta specializzazione e gli European Digital Innovation Hub
-> è previsto un sistema di doppia certificazione delle competenze, iniziale e finale
-> i corsi di formazione devono avere durata minima complessiva di 24 ore
-> contenuto e durata delle attività formative dovranno essere definite in base al livello di competenze di base e specifiche, accertato in fase iniziale con questionario standardizzato su piattaforma informatica.
Si resta in attesa del Decreto direttoriale Mise che stabilirà criteri e modalità di certificazione delle competenze.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili al credito di imposta le attività formative attinenti le tecnologie del Piano Transizione 4.0, tra cui: big data e la loro analisi, il cloud e il fog computing, la cyber security, la simulazione e i sistemi cyber-fisici, la prototipazione rapida, i sistemi di visualizzazione, la realtà virtuale, la realtà aumentata, la robotica avanzata e collaborativa, l’interfaccia uomo macchina, la stampa tridimensionale, l’internet delle cose e delle macchine e, infine, l’integrazione digitale dei processi aziendali.

 Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese di personale relative ai formatori e ai tutor per le ore di formazione in azienda, i costi di esercizio per i formatori e i partecipanti (viaggio, materiali, forniture), quelli di costi di consulenza, le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette.
Il credito è utilizzabile in compensazione tramite F24, dal periodo d’imposta successivo a quello in cui sono state sostenute le spese di formazione.

Per informazioni e supporto, contatta un esperto di PJ Consulting.

 

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