
Le Reti d’Azione URBACT mirano ad aiutare le città ad attuare azioni urbane concrete per affrontare le sfide locali, rafforzando al contempo le capacità istituzionali e quelle degli stakeholder in materia di sviluppo urbano sostenibile, attraverso l’attuazione delle azioni, l’apprendimento tra pari e la creazione di conoscenze trasferibili utili a estendere le iniziative di successo.
URBACT sostiene le reti su qualsiasi questione tematica legata a una migliore governance della cooperazione.
Sono ammissibili anche le autorità pubbliche provinciali, regionali e nazionali, le università pubbliche e centri di ricerca, le autorità di gestione della Politica di Coesione e dei Fondi di Solidarietà dell’UE.
Paesi membri dell’UE, Norvegia, Svizzera, Paesi IPA (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia), Ucraina e Moldavia.
Sono ammessi minimo 6 partner e massimo 8 partner provenienti da Paesi ammissibili.
Almeno la metà dei partner deve provenire da Stati membri dell’UE (4 nel caso di un partenariato composto da 7 partner).
Un partenariato può includere al massimo 1 partner proveniente da Paesi IPA o NDICI.
Un partenariato non può includere due partner provenienti dallo stesso Stato membro/partner.
Un partenariato può includere al massimo 1 “partner non-città”.
Ai fini della valutazione, si raccomanda di costituire un partenariato diversificato, includendo città che partecipano per la prima volta a URBACT
Inoltre, un partner non può partecipare contemporaneamente a più di due Reti d’Azione approvate. Il capofila può invece candidarsi in una sola proposta, tuttavia può partecipare allo stesso tempo come partner di progetto in un'altra rete.
Le azioni proposte da attuare a livello locale dovrebbero basarsi su una strategia, una politica locale o un piano d’azione già esistenti.
variabile in base alla provenienza del partner.
30 mesi.