La misura sostiene investimenti in impianti fotovoltaici, termo-fotovoltaici e sistemi di accumulo per l’autoconsumo, con contributi a fondo perduto destinati alle imprese con unità produttive localizzate nelle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno.
A chi si rivolge:
- Imprese di qualunque dimensione;
- reti di imprese con soggettività giuridica e società di capitali a partecipazione pubblica che operino come imprese economiche le cui unità produttive siano collocate in aree industriali/produttive/artigianali di Comuni > 5.000 abitanti nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna).
Interventi ammissibili:
- Impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato;
- Sistemi di accumulo elettrochimico behind the meterper autoconsumo differito (almeno il 75% dell’energia immessa nello storage deve provenire dall’impianto rinnovabile collegato);
- Potenziamento di impianti esistenti (non rifacimento);
- Opere civili, elettriche e impiantistiche strettamente necessarie alla connessione e messa in esercizio.
Tipologia e entità del contributo:
contributo in conto capitale variabile.
La percentuale di agevolazione dipende da:
- dimensione dell'azienda (grandi imprese: 38% per impianti fotovoltaici, 43% per termo-fotovoltaici, 28% per sistemi di accumulo elettrochimico; medie imprese: 48%, 53% e 38%; piccole imprese: 58%, 63% e 48%);
- tipologia dell'intervento;
- accesso a specifiche premialità (+5 p.p. per moduli fotovoltaici iscritti al Registro Tecnologie – categoria B o C; +2 p.p. per moduli fotovoltaici categoria A; +2 p.p. per imprese certificate ISO 50001:2018 (sistemi di gestione dell’energia).
L'erogazione del contributo in conto capitale potrà avvenire attraverso due modalità alternative.
Opzione a
1.a) Acconto (massimo 30%) previa emissione di specifica fideiussione bancaria o assicurativa nei confronti del GSE;
2.a) Saldo finale a seguito dell'entrata in esercizio dell'impianto.
Opzione b
1.b) SAL intermedio al raggiungimento del 50% dei costi ammissibili;
2.b) Saldo finale a seguito dell'entrata in esercizio dell'impianto.
I costi massimi ammissibili sono i seguenti:
- Impianti fotovoltaici con moduli standard: da 10 a 1000 kW, costo riconosciuto tra 1.050 e 1.500 €/kW;
- Impianti fotovoltaici con moduli categoria A–C: da 10 a 1000 kW, costo riconosciuto tra 1.210 e 1.800 €/kW;
- Impianti termo-fotovoltaici: da 10 a 1000 kW, costo riconosciuto tra 1.750 e 2.500 €/kW;
- Sistemi di accumulo: costo massimo riconosciuto 900 €/kWh.
Le spese che superano tali massimali non sono ammissibili ai fini dell’agevolazione.
Date e scadenze:
- Apertura del bando: 3 dicembre 2025
- Scadenza per la presentazione delle domande: 3 agosto 2026