
Il bando finanzia progetti pilota per integrare i principi dell’economia sociale nel turismo sostenibile, utilizzando come casi test i cammini e itinerari turistici di lunga distanza in Europa, soprattutto in aree rurali. L’obiettivo è creare modelli replicabili che generino sviluppo territoriale, inclusione sociale, benefici economici locali e cooperazione transnazionale.
un consorzio composto da soggetti di almeno due Paesi UE. Il capofila può essere, ad esempio, un ente/associazione che gestisce un cammino, un’organizzazione o rete dell’economia sociale, un’autorità locale o un ente responsabile del turismo nella regione. In ogni Paese coinvolto devono essere presenti almeno attori dell’economia sociale e autorità/turismo, oppure un soggetto gestore del cammino con tali membri.
analisi dei bisogni e mappatura degli asset locali, sperimentazione di modelli di coinvolgimento comunitario e governance partecipata, supporto a imprese sociali, formazione su turismo sostenibile, digitale e gestione d’impresa sociale, sviluppo/test di una piattaforma digitale; disseminazione, valutazione e capitalizzazione dei risultati.
Le attività ammissibili devono preferibilmente articolarsi in 4 fasi principali:
Il bando finanzia progetti transnazionali che sperimentino modelli di turismo sostenibile basati sull’economia sociale lungo cammini/itinerari turistici di lunga distanza, con particolare attenzione a comunità locali, aree rurali, governance partecipata, imprese sociali e valorizzazione del patrimonio locale.
85% dei costi eleggibili. Il contributo atteso per progetto è indicativamente di circa 750.000 euro. La dotazione complessiva è di 1.500.000 euro.
24 - 36 mesi.