
Si tratta di un beneficio fiscale diretto attraverso una riduzione dell'imponibile fiscale resa dalla maggiorazione del costo di acquisizione di beni strumentali.
soggetti titolari di reddito d'impresa che effettuano investimenti in beni strumentali, destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, dal 1° gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028.
Le spettanza è comunque subordinata al rispetto delle normative sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. I soggetti esclusi sono le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, o altre procedure concorsuali senza continuità aziendale.
Gli allegati IV e V introducono molti nuovi beni strumentali agevolabili tra cui beni immateriali (software, sistemi, piattaforme, applicazioni, algoritmi e modelli digitali) funzionali alla trasformazione digitale delle imprese, beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti, sistemi per l'assicurazione della qualità e della sostenibilità, dispositivi per l'interazione uomo macchina e per il miglioramento dell'ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica « 4.0 », beni strumentali per l'elaborazione, la memorizzazione e la trasmissione dei dati funzionali alla trasformazione digitale delle imprese.
I beni devono essere interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura per essere ammissibili.
Nuova Sabatini, ZES, ZLS, Bando ISI Inail 2025. Non cumulabile con il Credito d’imposta 4.0.