Il bando "Culture, Creativity and Inclusive Society” 2026-2027 (Horizon Europe - Cluster 2) è un'iniziativa europea multidisciplinare di ricerca e innovazione che finanzia progetti transnazionali nei settori della democrazia e della governance, del patrimonio culturale e delle industrie culturali e creative, nonché delle trasformazioni sociali ed economiche. Si tratta di opportunità di dimensione finanziaria elevata, rivolte soprattutto a consorzi internazionali con una forte componente di ricerca, capaci di integrare università e centri di ricerca con enti pubblici, imprese, industrie culturali e creative, organizzazioni della società civile, istituti culturali e portatori di interesse.
Finalità:
- rafforzare la governance democratica e la partecipazione dei cittadini;
- proteggere e valorizzare il patrimonio culturale;
- sostenere le industrie culturali e creative;
- comprendere e gestire le trasformazioni sociali, economiche, tecnologiche e culturali;
- produrre evidenze e raccomandazioni utili alle politiche pubbliche, anche in relazione alle transizioni verde e digitale.
A chi si rivolge:
- Università e istituti di istruzione superiore;
- Centri e organismi di ricerca;
- Enti pubblici, autorità locali, regionali e nazionali;
- Imprese, comprese PMI e start-up;
- Operatori delle industrie culturali e creative;
- Musei, archivi, biblioteche e istituzioni culturali o del patrimonio;
- Organizzazioni della società civile, associazioni e ONG;
- Istituti scolastici e organismi di formazione;
- Media, fornitori di servizi e altri stakeholder specializzati.
Le proposte sono organizzate in tre grandi Destinations:
A. Democracy and Governance
(Resilienza Democratica)
B. Cultural Heritage and Cultural and Creative Industries
(Patrimonio Culturale e Industrie creative)
C. Social and Economic Transformations
(Capitale umano)
Attività ammissibili:
- sviluppo e sperimentazione di approcci, modelli e metodologie basati sulle arti per rafforzare creatività, pensiero critico, problem solving e intelligenza emotiva;
- introduzione di pratiche artistiche e creative nell’istruzione, nella formazione permanente, nella pubblica amministrazione e nelle imprese;
- sperimentazione e diffusione di framework e buone pratiche applicabili nei settori pubblici e privati.
- coinvolgimento degli artisti nello sviluppo di un’IA etica, inclusiva e antropocentrica;
- utilizzo dell’arte per affrontare trasformazioni sociali complesse;
- storytelling emozionale, arte esperienziale, coinvolgimento del pubblico tramite IA e dati in tempo reale;
- applicazione delle collaborazioni arte-scienza-tecnologia nel settore pubblico e nei processi decisionali;
- iniziative partecipative e citizen science.
- creazione, consolidamento o ampliamento di reti nazionali, europee e internazionali tra artisti, ricercatori, imprese, istituzioni pubbliche e soggetti tecnologici.
- realizzazione di iniziative interdisciplinari che aumentino le opportunità per artisti e professionisti creativi di collaborare con il mondo scientifico e tecnologico.
Contributo:
tra €3 milioni e €6 milioni, a seconda del topic.
- Topic Democracy: normalmente €3,5-4 milioni;
- “Artistic intelligence”: €4,5-5 milioni;
- startup creative: €5-6 milioni;
- diversità linguistica: €5-5,75 milioni