
La Fondazione Con il Sud ha lanciato un bando per promuovere l'economia circolare nel Mezzogiorno, con particolare attenzione a progetti che mirano a ridurre gli sprechi, estendere la vita dei prodotti e valorizzare gli scarti. Il bando è rivolto a iniziative che possano avere un impatto sociale e ambientale significativo, contribuendo alla tutela ambientale e al contrasto del cambiamento climatico nelle regioni del Sud Italia. La scadenza per la presentazione delle domande è il 29 novembre 2024.
L'obiettivo del bando è supportare progetti di economia circolare che riducano l'uso di risorse vergini, promuovano il riutilizzo e la riparazione dei prodotti, e trasformino gli scarti in nuove risorse. L'iniziativa punta inoltre a rafforzare la biodiversità, mantenere l'equilibrio degli ecosistemi e promuovere l'inclusione sociale e lavorativa attraverso la collaborazione tra terzo settore, imprese e enti pubblici.
Saranno finanziati progetti sperimentali che coprano una o più fasi del ciclo di vita del prodotto, come la riduzione dei rifiuti, la conservazione e il riutilizzo, o il riciclo. I progetti devono coinvolgere la comunità locale, promuovendo la coesione sociale e riducendo le disuguaglianze. Si incoraggia la collaborazione tra enti del terzo settore, imprese e istituzioni pubbliche per sviluppare soluzioni integrate e innovative. I progetti devono avere una durata compresa tra 36 e 48 mesi.
Possono partecipare enti del terzo settore iscritti al Registro Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) o con una richiesta pendente. Questi enti devono avere sede legale o operativa in una delle regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) e devono essere costituiti prima del 1° gennaio 2022. Ogni progetto deve includere almeno altri due partner, di cui uno appartenente al terzo settore.
La dotazione finanziaria complessiva del bando è di 4 milioni di euro. Ogni progetto può ricevere un contributo massimo di 400.000 euro, coprendo fino all'80% dei costi totali.
Le domande possono essere presentate entro il 29 novembre 2024.