Il partenariato "Fostering a European Research Area for Health" (ERA4Health) mira a stabilire un coordinamento flessibile ed efficace tra le organizzazioni di finanziamento dello Spazio europeo della ricerca (SER) per la salute e il benessere. L'obiettivo generale di ERA4Health è raggiungere un approccio congiunto efficace e generare conoscenze e prodotti (ad esempio linee guida di prevenzione, protocolli medici) nelle aree di ricerca identificate, come indicato nell'Agenda strategica di ricerca e innovazione (SRIA) di ERA4health.
Gli obiettivi del bando sono:
- sostenere progetti di ricerca traslazionale che combinino approcci innovativi nel campo della nanomedicina;
- incoraggiare e consentire la collaborazione transnazionale tra la ricerca accademica e la ricerca clinica/di sanità pubblica o le attività di R&S di imprese industriali.
Interventi ammissibili
Le proposte di progetto riguarderanno la ricerca multidisciplinare e traslazionale. Le candidature devono riguardare almeno una delle seguenti aree della nanomedicina, di pari rilevanza:
- Medicina rigenerativa
- Diagnostica
- Nanoterapia
I progetti devono rientrare in una delle seguenti categorie:
- Progetti di ricerca applicata all'innovazione: progetti di proof of concept per applicazioni innovative con ricerca analitica/sperimentale e/o implementazione e integrazione di componenti e test in laboratorio e/o su modelli animali. I risultati sperimentali e/o analitici (per il TRL 3) e/o i dimostratori (per il TRL 4) dovranno poter arrivare a una futura applicazione a medio/lungo termine.
- Progetti con alto potenziale di applicabilità a breve/medio termine: progetti più vicini al mercato per la convalida di dimostratori e prototipi in un laboratorio realistico (per TRL 5) e/o in un ambiente operativo simulato sul campo (per TRL-6). I sistemi e i risultati convalidati dovranno poter diventare prodotti reali. Il coinvolgimento dell'industria è fondamentale.
Le proposte possono includere: l'identificazione, la caratterizzazione e la convalida di biomarcatori, la diagnosi precoce, la convergenza tra nanotecnologie e tecnologia delle cellule staminali, la biologia cellulare applicata alla nanomedicina, gli agenti o le tecniche di imaging multimodale, la diagnostica point of care (sensori in loco), le procedure standardizzate per la preparazione e la caratterizzazione dei sistemi di somministrazione dei farmaci, i processi di produzione ecologici per i prodotti nanomedici, le nanoparticelle per l'ipertermia, le terapie rigenerative, geniche o cellulari che utilizzano le nanotecnologie. Gli studi preclinici e clinici sono ammissibili in base alle normative nazionali/regionali.
La durata iniziale dei progetti è di 36 mesi.
Beneficiari
Le proposte di ricerca congiunte possono essere presentate da candidati appartenenti a una delle seguenti categorie:
- Accademia - gruppi di ricerca che lavorano in università, altri istituti di istruzione superiore o istituti di ricerca.
- Settore clinico/sanitario pubblico - équipe di ricerca che lavorano in ospedali/sanità pubblica e/o in altri contesti sanitari e organizzazioni sanitarie.
- Imprese - aziende private di tutte le dimensioni.
- Stakeholder operativi - ad esempio organizzazioni di difesa dei pazienti, comuni e amministrazioni locali, ONG locali/nazionali.
Ogni candidatura deve includere partner di almeno due delle tre categorie A, B e C.
Saranno finanziati solo progetti transnazionali. Per la composizione dei consorzi si applicano le seguenti condizioni:
- Un minimo di tre partner ammissibili e un massimo di cinque partner ammissibili provenienti da almeno tre Paesi diversi che partecipano all'invito (Cfr. pag. 8 del bando).
- Il numero massimo di partner ammissibili può essere aumentato fino a sei o sette se includono uno o due partner, rispettivamente, dei seguenti Paesi partecipanti: Lettonia, Lituania, Slovacchia, Turchia.
- All'interno di un consorzio non saranno accettati più di due partner ammissibili dello stesso Paese che partecipano al bando.
- Massimo due collaboratori per consorzio.
Ogni ricercatore principale può presentare 1 proposta come coordinatore del progetto o fino a 2 proposte come partner semplice.
Condizioni specifiche per l’Italia
- Ministero della Salute: possono presentare domanda solo i ricercatori degli IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico). Non sono finanziabili Università, altri Istituti di ricerca, aziende.
- MUR: possono presentare domanda imprese, comprese le fondazioni e gli enti non economici, università, istituti di ricerca, organizzazioni di ricerca, organizzazioni di difesa dei pazienti, amministrazioni locali e regionali
Budget
Dotazione finanziaria Italia:
- Ministero della Salute: 1.500.000 Euro
- Ministero dell’Università e della Ricerca: 1.000.000 Euro
Contributo massimo:
- Ministero della Salute: 400.000 Euro
- Ministero dell’Università e della Ricerca: 250.000 Euro