
Il bando "Partenariati per il giornalismo: pluralismo", promosso dal Programma Europa Creativa (CREA) della Commissione Europea, è rivolto a organizzazioni e imprese che operano nel settore dei media. L’obiettivo è sostenere iniziative che promuovano la diversità, il pluralismo e la qualità dei contenuti giornalistici, in particolare quelli che hanno un impatto positivo sulla democrazia e la partecipazione civica.
Finalità
Il bando mira a rafforzare il ruolo dei media nel supportare la democrazia, il dibattito pubblico e il pluralismo attraverso il sostegno a media locali e comunitari, giornalismo investigativo e altri media di servizio pubblico. Il Topic 2, in particolare, punta a proteggere i media rilevanti per la democrazia e promuovere un'informazione trasparente e accessibile, favorendo un ambiente mediatico diversificato e indipendente.
Interventi ammissibili
Le attività finanziate devono concentrarsi sui settori dell'informazione che svolgono un ruolo fondamentale nella democrazia, come:
I progetti possono includere attività come:
I candidati devono sviluppare schemi di finanziamento destinati a media indipendenti e attivi nel pluralismo. I progetti devono coprire almeno 4 Paesi dell'Unione Europea e hanno una durata massima di 24 mesi.
Chi può partecipare
Il bando è aperto a enti pubblici e privati, tra cui associazioni di media, ONG, enti non profit, organizzazioni della società civile, autorità pubbliche, università, centri di ricerca, fondi giornalistici e organizzazioni di formazione. Possono partecipare sia singoli enti che consorzi di almeno due organizzazioni, purché con sede in uno dei Paesi ammissibili del Programma Europa Creativa.
Entità del contributo
La dotazione finanziaria complessiva per il Topic 2 - Partenariati per il giornalismo – Pluralismo è pari a 5.258.066 euro. Ogni progetto può ricevere un massimo di 2.500.000 euro, con una quota di cofinanziamento fino al 90%.
Date e scadenze
Il bando è aperto e la scadenza per la presentazione delle domande è il 27 febbraio 2025.
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