Un contributo a fondo perduto destinato alle farmacie ubicate in Comuni, frazioni o centri abitati con popolazione ≤ 5 000 abitanti. È finanziato con risorse PNRR e gestito tramite procedura a sportello (fondi assegnati in ordine cronologico fino a esaurimento).
Fino a € 44.260 per domanda, pari ad almeno il 66 % del costo totale del progetto.
Quali spese sono ammissibili?
- Automazione e riorganizzazione del magazzino (robot di dispensazione, armadi verticali, software).
- Telemedicina e diagnostica di 1°/2° livello (ECG, holter, spirometri, analizzatori sangue-urine, piattaforme cloud).
- Formazione specialistica per presa in carico del paziente e farmacovigilanza.
- Hardware, software, licenze IT e adeguamento spazi destinati ai nuovi servizi.
Sono ammesse spese già sostenute?
Sì, l’avviso riconosce retroattività per costi pagati dal 1 febbraio 2020 in poi, purché non siano già stati coperti da altri contributi pubblici oltre il limite de minimis.
La mia farmacia è in un Comune con 7 000 abitanti, ma in una frazione di 2 000. Posso partecipare?
Sì. Conta la popolazione della frazione o centro abitato in cui è ubicata la farmacia, non quella dell’intero Comune. Ad ogni moso, eistono numerosi altri incentivi che possono agevolare la tua farmacia, possiamo capire insieme a quale di questi hai diritto ad accedere.
Come si presenta la domanda?
Esclusivamente on-line, tramite la piattaforma dedicata (portale CDP). Serve SPID/CNS del titolare, modulistica firmata digitalmente e documento di identità. Non preoccuparti, possiamo assisterti in questo.
Quali sono le date di apertura e chiusura?
Finestra 2025 indicativa: 22 aprile – 30 giugno 2025 (salvo proroghe/esaurimento fondi anticipato). Prima si invia, maggiori le chance.
Se il fondo si esaurisce prima della chiusura?
Le domande in coda restano in lista d’attesa: saranno finanziate solo se si liberano risorse. Conviene quindi inviare il progetto il prima possibile.